Andrea Mura porta Vento di Sardegna alla Global Solo Challenge

©Andrea Mura

Siamo lieti di annunciare l’iscrizione di Andrea Mura alla Global Solo Challenge (GSC) con il suo Open 50 Vento di Sardegna. Andrea, con oltre 200.000 miglia di navigazione all’attivo, nella sua carriera ha spaziato dalle classi olimpiche all’America’s Cup all’altura. Si unirà alla flotta di venti navigatori che si stanno preparando per questa sfida dove affronteranno la solitudine e la vastità degli oceani in un giro del mondo, in solitaria, senza scalo, passando dai tre grandi capi: Capo di Buona Speranza, Capo Leeuwin e il mitico Capo Horn. 

La Global Solo Challenge adotta un formato unico nel suo genere di partenze scaglionate in base alle caratteristiche di ciascuna barca. La partenza di Andrea e dei quattro mori della sua fedele imbarcazione “Vento di Sardegna” è prevista per il 18 Novembre 2023, dopo i Class40 e prima di Open 60 e 70.

Andrea Mura ha una lunghissima carriera come navigatore e velista alle spalle, con una passione per il mare che risale alla sua infanzia in Sardegna. Ha collezionato risultati eccezionali nel corso degli anni, inclusi due titoli europei in 420, un titolo mondiale Juniores 470, due campagne olimpiche in 470 e una in Tornado, oltre a undici titoli italiani in varie classi. Nel 1989 viene convocato nel team di Coppa America de “Il Moro di Venezia” con cui vincerà una Luis Vuitton Cup.

Nel 2007 Mura ha acquistato da Pasquale de Gregorio l’Open 50 “Wind Express”, realizzato su progetto Felci Yacht Design, ribattezzandolo “Vento di Sardegna” iniziando a partecipare a regate d’altura nazionali ed internazionali con una lunga sequenza di vittorie fra cui 4 edizioni della “Roma x 2” e 2 della “Roma x 1”, una Middle Sea Race, una vittoria alla Route du Rhum 2010 che gli valse anche il titolo di Velista dell’Anno seguito da un secondo posto nel 2014. Ha vinto anche la Twostar 2012, la Quebec St. Malo 2012 e le edizioni del 2013 e 2017 della OSTAR.

Nel 2014 Andrea aveva già sfiorato il sogno di sfidarsi in una circumnavigazione in solitaria acquistando il progetto Imoca 60 Banque Populaire per partecipare alla Vendée Globe 2016: la barca fu costruita con altissime tecnologie e innovazioni made in Italy ma appena dopo il varo e al termine dei collaudi venne con rammarico venduta per mancanza di risorse.

Andrea ha ricevuto numerosi riconoscimenti per i suoi successi, tra cui la Medaglia d’Oro del CONI, il più alto riconoscimento sportivo italiano. La sua partecipazione alla Global Solo Challenge rappresenta un nuovo capitolo emozionante nella sua straordinaria carriera.

Aspettando con anticipazione la partecipazione di Andrea alla GSC gli abbiamo posto qualche breve domanda.

 

Da dove nasce la tua passione per la vela?

Dal Golfo degli Angeli a Cagliari, luogo straordinario per andare a vela tutto l’anno.

 

Che lezioni hai imparato andando in barca?

La vela è la palestra della vita.

 

Intendi legare questa tua sfida personale ad una causa sociale?

Ho sempre aiutato portatori di handicap portandoli a bordo del mio Open 50 Vento di Sardegna in uscite terapeutiche.

 

Che cosa ti ha portato alla navigazione in solitaria?

Dopo 55 anni di sport velico spesi tra le boe in tre campagne olimpiche, in regate one design e d’altura tra maxi, supermaxi e Coppa America sul Moro di Venezia come randista di Paul Cayard, ho deciso di avventurarmi in una nuova disciplina oceanica in solitario dove poter esprimere tutte le esperienze acquisite in una vita dedicata allo sport della vela sia agonistica che crocieristica.

 

Cosa ti spinge ad iscriverti a questo evento?

Nel 2008 avevo acquistato il mio ex Imoca 50 varato nel 2000 come barca propedeutica all’Imoca 60 in vista di un VG.

Partecipare oggi alla Global Solo Challenge è per me un’ opportunità unica e irripetibile che mi permette di poter competere in un giro del mondo in solitario non stop con la mia barca vecchia di 23 anni.

 

Come intendi prepararti per questo evento?

Come in tutte le regate oceaniche il successo dell’impresa si ottiene all’80 % a terra nella preparazione maniacale della barca e dello skipper, perciò sto investendo tutto il tempo a disposizione in questa preparazione. 

 

Quale sarà secondo te la sfida più grande?

Avere la barca pronta, non dimenticare nulla e saper gestire tutte le risorse di bordo per andare il più veloci possibile in sicurezza per ottenere un risultato, completando la regata.

 

Palmares

  • Otto anni di squadra nazionale FIV dal 1980 al 1988 
  • Due titoli Europei in 420 nel 1981 e nel 1982  
  • Un titolo Mondiale Juniores in 470 nel 1984
  • Undici titoli Italiani in varie classi tra Olimpiche e Vela d’Altura 
  • Due campagne olimpiche 470 e una in Tornado 
  • Una Coppa America come randista de “Il Moro Di Venezia” 1989 -1992 
  • Due titoli Mondiali (Coppa America e classe 50 piedi “Abracadabra”) 
  • 1° alla Louis Vuitton Cup – 1992
  • 1° alla Roma x 2 2006, 2008, 2009, 2010 
  • 1° alla Corsica x 2 2006
  • 1° alla Middle Sea Race in doppio 2009
  • 1° alla Route du Rhum 2010 
  • 1° alla Twostar 2012
  • 1° alla Québec 2012 
  • 1° alla OSTAR 2013, 2017
  • 3° alla Transat Jacques Vabre – 2013 
  • 2° alla Route du Rhum 2014 
  • 1° alla Roma x 1 2016, 2022
Open 50 ‘Vento di Sardegna’ ©AndreaMura