Avendo scritto diversi articoli per la Global Solo Challenge (GSC), mi sto rendendo conto di quante cose ci siano da imparare nel prendere parte a questo evento.
Sono anche molto affascinato dalle innovazioni e dalle invenzioni che si stanno realizzando, con soluzioni nuove ad annosi problemi che si verificano nel quotidiano. Alcune di queste invenzioni sembrano semplici, ma a uno sguardo più approfondito ci si rende conto di come siano in realtà il risultato di un lavoro accurato e minuzioso.
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Una ditta in prima linea nella produzione di vele e di attrezzature ausiliarie, che tra l’altro è uno degli sponsor della GSC, è l’americana ATN, capitanata dall’ex velista oceanico Etienne Giroire.
Oltre a essere specializzata nella produzione di calze per spinnaker di alta gamma (delle quali sono state vendute oltre 30.000 modelli), questa società ha in catalogo l’innovativa Gale Sail.
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La Gale Sail fa parte del brevetto Cover Sail del famoso inventore europeo Axel Lage, ed è utilizzata in Europa da diversi anni (quindi certamente non si tratta di un prodotto non testato).
Questa vela è progettata come fiocco da tempesta (disponibile in arancione Day-Glo in rispetto della normativa americana). L’effettivo vantaggio di questa vela è che può essere issata senza dover rimuovere la vela avvolgibile ed elimina la necessità di uno strallo removibile.
Questo sistema evita il lavoro – un po’ precario, se non pericoloso – di ammainare la vela già inferita, piegarla, calarla e stivarla, per liberare l’avvolgitore e la drizza da usare per issare la tormentina.
Se hai mai svolto queste operazioni con vento forte e mare formato, capisci benissimo cosa intendo per “condizioni precarie”.
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La Gale Sail è letteralmente avvolta e agganciata intorno al fiocco avvolto, e viene issata usando la drizza dello spi o di un fiocco di riserva; dato che occorre meno tensione su questa drizza la vela può essere tirata su senza troppa pressione, considerando anche che l’inferitura (la sacca) è supportata dalla parte anteriore della vela avvolta.
Questo sistema dà alla vela una forma perfetta da un punto di vista aerodinamico, e risulta decisamente migliore rispetto al tradizionale metodo della tormentina issata su uno strallo rimovibile.
È anche meglio del fiocco parzialmente avvolto, visto che nella stragrande maggioranza dei casi questa vela non è progettata e fabbricata per questo scopo e anzi, le vele utilizzate in questo modo non supererebbero i più banali test di efficienza aerodinamica.
Un altro punto a favore della Gale Sail è che una volta aperta evita lo srotolamento involontario del fiocco in quanto su questo non vi è più nessuna sollecitazione e inoltre rimane avvolto nella sacca della tormentina.
Per saperne di più o per vedere una Gale Sail armata e issata in condizioni impegnative, clicca sul link https://atninc.com/atn-gale-sail-sailing-equipment.shtml