Autorità: Xefe Servizo Busca e Salvamento Xunta – D. Amador Castro, Comodoro de la Comisión Naval de Regatas de la Escuela Naval Militar de Marín, Ramón-Díaz-Canel, Presidente della Real Federación Gallega de Vela – D. Manuel Villaverde, Ana María Mejías, vicesindaco di Vigo, Tone Pérez, Presidente del RCNV, Daniel Benavides, in rappresentanza del governo autonomo, Marco Nannini, Segundo de la Comandancia Naval de Vigo, Andrés De Jorge, Paco Riveras, responsabile Vela e Porto Turistico del RCNV. GSC 2027-2028 Skippers: Jerome Delire, Lloyd Davey, Juan Merediz, Sylvain Canet, Marcello Queirolo, Ari Kansakoski, Pablo Gonzalez Parodi, Ronnie Simpson, Michal Krysta. Foto: @Marta Domínguez
L’incontro tenutosi il 28 febbraio presso il Real Club Náutico de Vigo ha riunito skipper della prima edizione della Global Solo Challenge, velisti che stanno preparando la loro campagna per la regata 2027–2028, rappresentanti di istituzioni marittime e autorità locali, oltre a membri della vivace comunità velica della Galizia.
La varietà di lingue parlate e la presenza di velisti provenienti da Europa, Nord e Sud America e Asia hanno conferito all’evento una dimensione fortemente internazionale. Gli skipper che avevano già completato — o tentato — la circumnavigazione in solitario nel 2023-2024, insieme a coloro che stanno preparando i loro progetti per la prossima edizione, hanno creato un prezioso scambio di esperienze, mentre la partecipazione delle autorità regionali e delle organizzazioni veliche ha rafforzato il ruolo della regata nel panorama marittimo della Galizia.
L’evento ha offerto anche la rara occasione a molti degli skipper dell’edizione inaugurale 2023–2024 di incontrarsi nuovamente dopo i loro viaggi intorno al mondo. Per velisti che avevano trascorso mesi da soli in mare affrontando le stesse tempeste, guasti tecnici e momenti di incertezza, l’incontro a Vigo è stato tanto una reunion quanto una cerimonia ufficiale — un’opportunità per ritrovarsi, riflettere sulle proprie traversate e guardare al prossimo capitolo della sfida.
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Autorità e skipper al Real Club Náutico de Vigo. Foto: @Marta Domínguez
Sostegno istituzionale per una regata oceanica con base in Galizia
La sessione mattutina al Real Club Náutico de Vigo ha visto la partecipazione di rappresentanti di istituzioni regionali e locali, oltre che di organizzazioni veliche. La loro presenza ha sottolineato il crescente riconoscimento della Global Solo Challenge come evento sportivo con proiezione internazionale per la città e la regione.
In rappresentanza del governo della Galizia, Daniel Benavides ha evidenziato la tradizione delle regate oceaniche nella regione e ha ricordato l’eredità del velista originario di Vigo Javier de la Gándara, uno dei principali navigatori spagnoli d’altura e partecipante a due edizioni della Whitbread Round the World Race.
Per la città di Vigo, la vicesindaco Ana María Mejías ha dato il benvenuto all’evento e ha sottolineato la profonda identità marittima della città, evidenziando come la regata rafforzi lo storico legame di Vigo con il mare. Ha inoltre osservato che ospitare la partenza e l’arrivo di una regata intorno al mondo nella Ría de Vigo riflette la naturale vocazione marittima della città.
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La vicesindaco della città di Vigo, Ana María Mejías. Foto: @Marta Domínguez
Anche la comunità velica era rappresentata a livello istituzionale. Manuel Villaverde, presidente della Real Federación Gallega de Vela, ha elogiato i partecipanti della Global Solo Challenge definendoli “velisti speciali, coraggiosi e forse persino audaci”, riconoscendo lo straordinario livello di impegno personale necessario per preparare una circumnavigazione in solitario senza scali né assistenza esterna.
L’evento è stato ospitato dal Real Club Náutico de Vigo, una delle storiche istituzioni nautiche spagnole e punto di riferimento centrale per la vela nella regione.
Il suo presidente, Tone Pérez Castro, ha dato il benvenuto ai partecipanti e ha ribadito l’impegno del club ad ospitare sia la partenza sia l’arrivo della Global Solo Challenge 2027–2028.
La Cofradía Europea de la Vela ha accolto gli skipper e li ha simbolicamente riconosciuti come “Amici della Cofradía”, rafforzando il legame tra la regata e le più ampie tradizioni culturali marittime della regione.
L’evento è stato presentato dal noto giornalista e fotografo velico di Vigo Juan Caballero, che ha guidato il pubblico attraverso il programma delle presentazioni e delle premiazioni.
Un omaggio ai velisti della prima edizione
La cerimonia è servita anche a rendere omaggio ufficialmente ai partecipanti della prima edizione della Global Solo Challenge, iniziata nel 2023.
Quella prima edizione ha riunito 20 iscritti, di cui 16 hanno preso il via e sette hanno infine completato la circumnavigazione in solitario di circa 25.000 miglia nautiche passando per i tre grandi capi: Buona Speranza, Leeuwin e Horn.
I velisti hanno affrontato le tipiche sfide dell’Oceano Australe: disalberamenti, guasti al pilota automatico, incidenti medici e i persistenti sistemi meteorologici delle alte latitudini.
Diversi skipper di quella flotta sono arrivati a Vigo per partecipare alla cerimonia e condividere le loro esperienze con altri velisti e con il pubblico. Tra loro Philippe Delamare, vincitore della prima edizione a bordo di Mowgli; Andrea Mura, terzo classificato; Riccardo Tosetto, François Gouin, David Linger, Louis Robein, Ari Känsäkoski, Dafydd Hughes, Ronnie Simpson, Juan Merediz e Alessandro Tosetti.
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Authorities: Xefe Servizo Busqueda e Salvamento Xunta – D. Amador Castro, Comodoro de la Comisión Naval de Regatas de la Escuela Naval Militar de Marín, Ramón-Díaz-Canel, Presidente Real Federacion Gallega de Vela – D. Manuel Villaverde, Ana María Mejías, teniente de alcalde de Vigo, Tone Perez, Presidente RCNV, Daniel Benavides, en representación del Gobierno autonómico, Marco Nannini, Segundo de la Comandancia Naval de Vigo, Andrés De Jorge, Paco Riveras, Vocal de Vela y Puerto Deportivo RCNV. GSC 2023-2024 Skippers: Ronnie Simpson, Alessandro Tosetti, Francois Gouin, Philippe Delamare, David Linger, Juan Meredis, Louis Robein, Andrea Mura, Ari Kansakoski, Dafydd Hughes. Photo: @Marta Domínguez
Cerimonia di premiazione e riconoscimenti speciali
Uno dei momenti centrali dell’evento è stata la cerimonia ufficiale di premiazione dell’edizione 2023–2024. Sei dei sette velisti che hanno completato la circumnavigazione erano presenti a Vigo e hanno ricevuto i loro trofei di persona, un’occasione rara per celebrare insieme dopo viaggi che si erano svolti separatamente attraverso gli oceani del mondo.
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Marco Nannini and Global Solo Challenge 2023-2024 winner Philippe Delamare. Photo: @Marta Domínguez
Oltre a premiare i finisher, gli organizzatori hanno assegnato quattro riconoscimenti speciali che hanno messo in evidenza imprese e storie particolarmente significative della regata.
Il Seamanship Award è stato assegnato a Ari Känsäkoski, la cui straordinaria abilità marinaresca dopo il disalberamento nei Roaring Forties è diventata uno degli episodi più notevoli della regata. Navigando con un armo di fortuna, Känsäkoski è riuscito a percorrere oltre 1.200 miglia attraverso l’Oceano Indiano fino a raggiungere Durban dopo una navigazione di 25 giorni con questo assetto improvvisato.
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Marco Nannini and Ari Kansakoski. Photo: @Marta Domínguez
L’Inspirational Campaign Award è stato assegnato a Dafydd Hughes, la cui partecipazione alla regata è stata il risultato di mesi di lavoro per rimettere in sesto un veliero S&S34 abbandonato e prepararlo per una circumnavigazione in solitario.
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Marco Nannini and Dafydd Hughes. Photo: @Marta Domínguez
Il Perseverance Award è stato conferito a Ronnie Simpson, costretto ad abbandonare la barca dopo aver doppiato tutti e tre i grandi capi e aver completato circa l’80% della circumnavigazione. Durante la cerimonia ha raccontato come abbia dovuto trovare dentro di sé la forza per elaborare la delusione prima di decidere di tornare e iscriversi all’edizione 2027 della regata.
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Marco Nannini and Ronnie Simpson. Photo: @Marta Domínguez
Infine, Andrea Mura ha ricevuto il Route Record Award per aver realizzato il tempo di circumnavigazione più veloce durante la Global Solo Challenge 2023–2024.
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Andrea Mura and Marco Nannini. Photo: @Marta Domínguez
Il riconoscimento dell’International Association of Cape Horners
Un altro momento significativo della cerimonia è stata la partecipazione dell’International Association of Cape Horners.
Il suo presidente, Archie Fairley, ha partecipato all’evento a Vigo e ha consegnato ufficialmente il guidone dei Cape Horners agli skipper della Global Solo Challenge che hanno doppiato Capo Horn durante la loro circumnavigazione.
Per i velisti oceanici, doppiare Capo Horn a vela rimane uno dei traguardi più simbolici della navigazione d’altura. Il riconoscimento da parte dell’associazione dei Cape Horners ha sottolineato il valore storico di questa impresa e ha accolto i velisti del GSC nella piccola comunità di navigatori che hanno affrontato il leggendario capo nell’Oceano Australe.
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Top: Louis Robein, Ronnie Simpson, Archie Fairley, David Linger, Riccardo Tosetto, Philippe Delamare. Bottom: Marco Nannini, Andrea Mura, Alessandro Tosetti, Francois Gouin. Photo: @Marta Domínguez
Una flotta in crescita per l’edizione 2027–2028
Se l’evento ha reso omaggio al passato, la seconda parte della giornata è stata chiaramente rivolta al futuro.
La prossima edizione della Global Solo Challenge, prevista con partenza da Vigo nell’agosto 2027, sta già attirando una significativa partecipazione internazionale. Al momento dell’evento, gli organizzatori hanno confermato che 23 skipper provenienti da 14 paesi diversi sono già iscritti alla regata, mentre altri progetti sono attualmente in fase di preparazione.
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Marco Nannini and Hiroki Nakayama (Japan). Photo: @Marta Domínguez
Questa flotta in crescita riflette il formato distintivo della regata, che consente a una vasta gamma di barche di competere insieme grazie al sistema di partenze scaglionate basato sulle prestazioni delle imbarcazioni.
Il concetto permette a cruiser di produzione, yacht da spedizione in alluminio, Class40 e altre imbarcazioni oceaniche di competere sullo stesso percorso intorno al mondo.
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Marco Nannini and Pablo Gonzalez Parodi (Uruguay). Photo: @Marta Domínguez
Questo formato, unito alla filosofia di utilizzare barche esistenti piuttosto che campagne costruite appositamente, ha attirato velisti con esperienze molto diverse tra loro, inclusi regatanti professionisti, navigatori oceanici esperti e avventurieri indipendenti.
Vigo al centro del progetto
L’incontro ha rafforzato il ruolo strategico di Vigo nello sviluppo della regata.
La città ospiterà sia la partenza sia l’arrivo della Global Solo Challenge 2027–2028, posizionando la Ría de Vigo come porta d’accesso a una delle rotte oceaniche più impegnative al mondo.
Per gli organizzatori, questa collaborazione con le istituzioni locali e con la comunità velica è fondamentale per la visione a lungo termine dell’evento: costruire una regata oceanica internazionale radicata in una città marittima con una forte cultura nautica.
L’atmosfera dell’evento ha riflesso questa ambizione condivisa. I velisti hanno scambiato esperienze dell’Oceano Australe, i futuri partecipanti hanno discusso i piani di preparazione con i veterani della prima edizione e i rappresentanti delle istituzioni hanno espresso il loro sostegno al futuro della regata.
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Photo: @Marta Domínguez
Cinque giorni dopo l’incontro a Vigo, una conclusione emerge con chiarezza: la Global Solo Challenge si è ormai affermata saldamente nella città. Con un crescente sostegno istituzionale, una flotta internazionale in espansione e una comunità di velisti già al lavoro per la prossima circumnavigazione, il cammino verso la partenza del 2027 è ormai ben avviato.
Una selezione completa delle fotografie dell’evento per uso editoriale, con credito alla fotografa Marta Domínguez, può essere scaricata qui.