Lo skipper

FRA

Nationalità

0
Anni

Vive a: Lyon, Francia

Miglia navigate: 40.000+

Gruppo: TBA

Stato: Full Entry

Da dove viene la tua passione per la vela?

Originario della Mosella, ero lontano dal mare e ho avuto l’opportunità di fare un corso di vela in deriva quando avevo 17 anni. Ho ricominciato gli anni successivi e nel 1972 ho iniziato i corsi di crociera, poi ogni weekend lungo e la passione si è lasciata trasportare.

Crociere sempre più lunghe e regate locali, poi traversate dell’Atlantico e infine regate in solitario.

Che lezioni hai imparato dalla vela?

Devi essere umile con la natura perché sarà sempre più forte di te.

Questo è il modo migliore per andare lontano. È per questo motivo che ho chiamato le mie barche “Le Souffle de la Mer” mescolando vento natura e acqua natura.

Cosa ti ha portato alla vela in solitaria?

Durante una traversata atlantica con equipaggio, mi sono detto che avrei potuto fare il passo successivo: navigare in solitario. Così ho preso parte a La Solitaire du Figaro per sfruttare la sicurezza della regata e per avere consigli da altri skipper. A seguito di questa grande esperienza, ho perseverato negli anni successivi, migliorandomi ad ogni edizione e attraversando poi l’Atlantico in solitaria.

Cosa ti ha portato a iscriverti a questo evento?

Quando ho visto che era una regata relativamente abbordabile e che la barca che ho avuto per 10 anni è una delle barche ammesse, mi sono interessato all’evento. Lanciarmi in una nuova sfida dopo aver fatto 8 Solitaire du Figaro e aver attraversato l’Atlantico in solitaria mi motiva molto a fare il passo successivo: un giro del mondo in solitaria sapendo che sarà un’avventura molto bella.

Come intendi prepararti per questo evento?

Ho fatto piccoli aggiustamenti sulla barca per navigare da solo dopo diverse traversate in Corsica con equipaggi principianti per poter gestire da solo la sicurezza.

In 10 anni ho navigato molto (Corsica, Malta, Baleari, …) per conoscere bene la mia barca. L’anno scorso ho fatto delle navigazioni in solitaria. Quest’anno punto a completare l’organizzazione della barca in vista di una traversata atlantica con equipaggio. Poi il ritorno in solitaria. Al mio ritorno finirò il i lavori per preparare la barca per la GSC e navigherò per abituarmi a tutte le nuove attrezzature che avrò installato.

Quale credi sarà la più grande sfida?

La sfida più grande sarà terminare la gara privilegiando la sicurezza.

Parlaci della tua barca o di quella che vorresti avere.

Attualmente ho un X37 che sto migliorando da 10 anni per essere il più autonomo possibile e per poter navigare da solo. Ho intenzione di far rifare il sartiame da professionisti e un controllo da parte loro prima della partenza. È una barca molto robusta e mi fido completamente di lei per questa sfida.

Intendi legare questa tua sfida personale ad un messaggio sociale?

Certamente sì. Navigo già con i ipovedenti.

Esperienza di vela

Partecipazione a 8 Solitaire du Figaro di cui 7 concluse.

Una traversata in solitaria durante la Transquadra Solo

La barca

Invelatura di bolina: 86,6 m2

Numero Velico: FRA 27697

Progetto: X-Yachts X37 (Niels Jeppesen)

Anno: 2004

Gruppo: TBA

LOA: 37

Dislocamento: 6400 kgs

Invelatura alle portanti: 150,5 m2