Notizie Brevi

Marco Nannini

In un post precedente ho spiegato come le previsioni abbiano un livello di affidabilità in diminuzione man mano che ci si sposta nel futuro. Una previsione di 5 giorni, dal punto di vista di un velista, fornisce solo un’idea approssimativa di quello che potrebbe accadere. Le previsioni per meno di 72 ore invece possono essere abbastanza precise. Il più alto livello di incertezza si trova di solito quando c’è il centro di una depressione che si muove verso la località che ci interessa. Un leggero ritardo o accelerazione del sistema di bassa pressione può portare a condizioni meteo radicalmente diverse e una rotta del sistema più a nord o a sud può di nuovo cambiare le cose di molto. Il miglior modo per valutare la stabilità o instabilità di una previsione è confrontare diversi modelli. Più essi convergono, più affidabile è la previsione. D’altra parte, se divergono è necessaria cautela. Abbiamo confrontato i modelli ECMWF, GFS e ICON-EU mostrando le raffiche di vento e le onde per l’arrivo di Cole il 7 marzo alle 11:00 UTC (ora locale del meridiano) e alle 23:00 UTC. Attualmente questa sembra essere la finestra più probabile per il suo arrivo, ma le cose potrebbero

Marco Nannini

Louis Robein mi ha contattato durante la notte, ha scoperto che la gamba di uno dei suoi idrogeneratori era crepata, motore ed elica mancanti, probabilmente tranciati da una collisione o da un guasto dell’unità. L’altra unità ha alcuni problemi di cablaggio così Louis è costretto a tener a bada i ricordi della sua totale perdita di corrente che lo ha costretto a fermarsi a Hobart. Fortunatamente a Hobart ha installato nuove batterie e cambiato il cablaggio in modo tale che non ci sia possibilità di scaricare la batteria del motore che aveva reso impossibile per lui far funzionare il motore interno per caricare le batterie nell’Oceano Indiano. Progetta di lavorare sul generatore rimanente dopo la bassa pressione in arrivo e in ogni caso di utilizzare il diesel per caricare le batterie. Se non riesce a riparare in modo affidabile il rimanente idrogeneratore potrebbe dover utilizzare tutto il suo diesel per caricare le batterie per raggiungere Capo Horn, ora non c’è più modo di tornare indietro per lui o possibilità di fermarsi e ha bisogno di fare del suo meglio per doppiare il Capo e poi valutare se ha bisogno di fermarsi, anche solo per fare rifornimento. Non vediamo l’ora di

Marco Nannini

Andrea Mura su Vento di Sardegna è finalmente riuscito a trovare i venti alisei di NE. Il suo attraversamento delle calme equatoriali è stato particolarmente lento, specialmente rispetto a Philippe e Cole che hanno trovato condizioni più veloci, anche se per esempio Cole ha trovato condizioni lente nelle calme tropicali dell’Atlantico meridionale e Philippe, nonostante abbia navigato una rotta più diretta verso A Coruna vicino al traguardo, ha perso molto tempo con delle sacche di alta pressione sparse lungo il suo percorso vicino all’alta pressione delle Azzorre. Occorrono pazienza e concentrazione per navigare in venti leggeri, e può essere mentalmente estenuante dato che un navigatore deve affrontare il senso di impotenza che ne deriva. A nord di Andrea, Cole Brauer si è buttata a sud per evitare il peggio del fronte in arrivo associato a una depressione che si muove verso est, sta giocando sul sicuro senza bisogno di correre rischi inutili. Più a sud Riccardo Tosetto e Francois Gouin che avevano trovato condizioni super lente alle latitudini tropicali dovrebbero essere sul punto di entrare nei venti alisei di SE e guadagnare velocità. David Linger a nord delle Falkland ha riferito di venti di quasi 40 nodi con raffiche sui

Marco Nannini

Avevamo menzionato l’arrivo probabile di una tempesta che avrebbe colpito l’area dove David Linger sta navigando. La tempesta, prevista per domani, sembra grande e profonda e impossibile per David da evitare. David ha navigato verso ovest e sarà marginalmente protetto dal mare crescente dalle Falkland. La sua scelta di andare a ovest piuttosto che più a nord significherà anche che si troverà in onde più piccole rispetto a quelle che avrebbe altrimenti trovato. David si dovrà aspettare venti con una media di 40 nodi e raffiche ben oltre i 50. Le onde saranno di 5 a 5,5 metri e non sarà distese perché David si trova sulla piattaforma continentale che si estende dall’Argentina e dalle Falkland dove la profondità del mare genererà onde più brevi e insidiose. David sarà certamente conscio rispetto al rischio di ulteriori danni e probabilmente sarà molto cauto.