Il refit del Open 50 Sparrow: Il viaggio di Ronnie Simpson verso la Global Solo Challenge

©Ronnie Simpson

Il mondo delle circumnavigazioni in solitaria non è per i deboli di cuore, e l’americano Ronnie Simpson, iscritto alla Global Solo Challenge (GSC), lo sa bene. Mentre si immerge nella lunga lista di lavori necessari per riallestire la sua fidata imbarcazione, ‘Sparrow’, diamo uno sguardo alle attenzioni che queste barche richiedono nei loro preparativi per un giro del mondo. La manutenzione meticolosa necessaria per mantenere affidabili e sicure queste imbarcazioni da regata è raccontata anche dalle altrettanto coinvolgenti storie delle regate a cui hanno partecipato.

‘Sparrow’, un Open 50 progettato da David Lyons e lanciato in Australia, è stato costruito con un unico scopo: partecipare al BOC Challenge del 1994. Superò quella prova, e molte altre, incluse l’edizione 1998/99 della Around Alone, e un ulteriore viaggio intorno a Capo Horn. Ma questi viaggi non sono stati privi di sfide: disalberamenti, un timone perso e premi di navigazione duramente conquistati da skipper che hanno lottato per arrivare al traguardo dei loro viaggi dipingono un quadro di drammi in alto mare e incredibile resilienza.

Avanzando di alcuni anni, ‘Sparrow’ ha subito trasformazioni significative sotto una nuova proprietà: un albero in carbonio, un nuovo ponte, elettronica avanzata ed altre migliorie hanno donato nuova vita in questa veterana dei mari. Il precedente proprietario, Whitall Stokes, ha accumulato oltre 20.000 miglia di navigazione, incluso un passaggio da Capo Horn. Ma, mentre alcuni lavori erano già stati completati, ‘Sparrow’ necessitava di ulteriori lavori per soddisfare i rigorosi standard di sicurezza della Global Solo Challenge. Inizialmente l’armatore aveva offerto in prestito ‘Sparrow” per la durata della campagna GSC, per poi decidere di donarla a Ronnie e US Patriot Sailing – una charity che offre opportunità di navigazione per i veterani congedati dal servizio, come Ronnie stesso.

Indossando i panni di nuovo comandante di ‘Sparrow’, Ronnie ha scoperto una barca robusta che tuttavia richiedeva un’ampia preparazione per essere pronta per una circumnavigazione. Dalla sostituzione delle lande del sartiame logore, alla ricostruzione del entrobordo diesel con molti problemi, alla sostituzione dei sensori del vento non funzionanti – Ronnie si è trovato di fronte a una moltitudine di problemi di manutenzione. Ma ciò non ha dissuaso la sua visione di personalizzare ‘Sparrow’ secondo i suoi standard.

©Ronnie Simpson

 

Queste sfide sono state il un preludio per arrivare alle prove in mare di Ronnie, all’allenamento ed alla navigazione di qualifica di 2.000 miglia nautiche per poter partecipare alla Global Solo Challenge. Con il refit invernale alle spalle Ronnie ha apportato altri miglioramenti, dalla revisione dell’idrogeneratore all’installazione di sistemi di navigazione e telecomunicazioni avanzati.

Con l’arrivo della primavera, Ronnie ha ricevuto un nuovo set di vele fornito dal suo sponsor Elvstrom, nonché avvolgitori Facnor e Profurl. Era tempo per le prime prove in mare in solitaria su ‘Sparrow’ e di completare i vari corsi di sicurezza richiesti per partecipare alla Global Solo Challenge.

Terminati queste attività, Ronnie si è messo in navigazione a sud-est dal Maryland, appena fuori Washington DC fino alle Bermuda e ritorno al Maine, completando così la sua navigazione di qualifica di 2.000 miglia nautiche. E’ rimasto soddisfatto del suo duro lavoro e ha anche testato con successo il suo sistema di telecomunicazioni Starlink e il software integrato che utilizzerà sul suo laptop durante la circumnavigazione. L’unico intoppo, un sistema radar difettoso, è attualmente in fase di risoluzione.

©Ronnie Simpson

 

Quando abbiamo parlato con Ronnie, era immerso in vari lavori di manutenzione presso il Maine Yacht Centre, con ‘Sparrow’ posizionata su un invaso con l’albero a terra. Sono state sistemate alcune piccole crepe dello scafo, è stata applicata una nuova antivegetativa ed è stato revisionato tutto il sartiame. Sotto la linea di galleggiamento la barca è stata verniciata con antivegetativa Sea Hawk Bio COP e il bordo libero è stato preparato e poi rivestito professionalmente con un vinile grigio lucido chiaro.

Oltre a questi aggiornamenti, è prevista l’installazione su ‘Sparrow’ di un pilota automatico di ultima generazione, un NKE GyroPilot 3, che affiancherà il più vecchio GyroPilot 2 che rimarrà disponibile come sistema di rispetto. Inoltre, la collaborazione di Ronnie con il leggendario Bruce Schwab porterà all’installazione di un sistema di ricarica completamente rinnovato, dotato di un nuovo alternatore, batterie al litio e avanzati sistemi di gestione.

Nonostante l’impegno richiesto per questi compiti, Ronnie ha trovato un alleato in Chris Passas, un navigatore dalla passione infinita che ha incontrato al salone nautico di Annapolis. Chris, un maestro d’ascia, ha messo a disposizione le sue competenze per il progetto di Ronnie per due lunghe settimane, assistendolo nel refit e accettando il ruolo di manager del Team Sparrow Racing.

Con il lavori che si avvicinano alla conclusione, i prossimi passi includono la revisione dell’albero e del sartiame, la messa a punto dei complessi sistemi elettrici ed elettronici e il test delle nuove vele. Poi arriverà il compito finale: navigare con ‘Sparrow’ attraversando l’oceano Atlantico fino a La Coruña, in Spagna, in preparazione per la partenza della Global Solo Challenge.

Le partenze scaglionate della GSC vedranno Ronnie e ‘Sparrow’ prendere il largo fra gli ultimi, con partenza prevista per il 28 ottobre. Come abbiamo visto, Ronnie e ‘Sparrow’ non sono nuovi alle sfide, e non vediamo l’ora di vederli affrontare questa.

©Ronnie Simpson

 

Per leggere il resoconto della navigazione di qualifica in solitaria di 2.000 miglia nautiche di Ronnie Simpson a bordo del suo Open 50 ‘Sparrow’, clicca sul seguente link: https://globalsolochallenge.com/it/simpson-qualifica/