Lo Skipper

GBR

Nazionalità

tba

Data di partenza

Boat: tba

Vive a: Londra, Regno Unito

Nato nel: 1974

Miglia navigate: 2.000+

Stato: 2031 - Provisional Entry

Da dove viene la tua passione per la vela?

La mia passione per l’oceano non deriva dall’essere un marinaio esperto; è radicata nel mio amore per l’avventura e nel rispetto per il mare. Remare in solitaria attraverso l’Atlantico è stata l’esperienza più umiliante e fisicamente estenuante che abbia mai affrontato. Ho imparato che comprendere l’oceano, il suo ritmo e gli elementi era spesso più importante della forza fisica o delle abilità tecniche. L’oceano ti insegna a cedere e a trovare gioia anche nelle difficoltà. Potrei essere il meno esperto in questa sfida, ma sono spinto dalla mia connessione con il mare e dall’avventura che mi attende. Per me, questa sfida riguarda l’abbracciare l’ignoto, attingere alla resilienza e trovare pace nella solitudine, mettendo alla prova i limiti di ciò che è possibile.

Che lezioni hai imparato dalla vela?

La traversata dell’Atlantico mi ha insegnato che il rispetto per il mare è la risorsa più grande. Non puoi combattere contro l’oceano, devi muoverti con esso. Quando la mia mascella si è bloccata, il pilota automatico si è rotto e ho continuato con una spalla rotta, ho capito che la resilienza era più importante di qualsiasi altra cosa. La lezione più grande è stata trovare un equilibrio tra preparazione e adattabilità. Puoi pianificare, ma devi anche reagire al momento e fidarti del tuo istinto. Mantenere le cose semplici e accettare l’imprevisto è il modo per andare avanti. Non si tratta solo di superare ostacoli fisici, ma di sviluppare una mentalità di adattabilità e calma di fronte al caos.

Cosa ti ha portato ad amare la vela in solitario?

Sebbene non abbia ancora navigato su lunghe distanze in solitaria, la mia traversata solitaria dell’Atlantico mi ha mostrato la bellezza della solitudine in mare. C’è qualcosa di magico nell’immensità dei momenti che vivi da solo in mare, le stelle, le albe e i tramonti. La Global Solo Challenge per me è una corsa contro il tempo. Dovrò bilanciare le esigenze della mia azienda mentre mi preparo per essere autosufficiente sull’acqua. La magia di essere in armonia con il mare e gli elementi mi motiva, ma la responsabilità è tutta mia. Quando ho vinto la traversata, non mi aspettavo di essere il rematore solitario più veloce, ho sorpreso me stesso, e ora sono pronto per la prossima sfida. Si tratta di una prova personale, navigare nell’isolamento e superare le sfide a modo mio.

Cosa ti ha spinto ad iscriverti a questo evento?

Guardare coloro che hanno concluso la prima Global Solo Challenge mi ha ispirato a tal punto da sentire un’attrazione irresistibile. Ho già affrontato sfide fisiche e mentali immense, ma questa sembra essere una nuova frontiera. Non mi aspetto di vincere – non mi aspettavo di vincere nemmeno nella mia traversata dell’Atlantico a remi – ma è il viaggio che mi attira. La sfida di prepararmi, di lottare contro il tempo per imparare ciò di cui ho bisogno, è qualcosa per cui sono pronto. Non si tratta solo di testare i miei limiti; si tratta di vedere fino a che punto posso spingermi e cosa viene dopo. Si tratta di dimostrare che, con uno sforzo incessante, possiamo realizzare cose che non avremmo mai creduto possibili.

Come intendi prepararti per questo evento?

La preparazione inizia ora e ho molta strada da fare. La mia gara inizia imparando a navigare su una barca da regata oceanica, a padroneggiare la navigazione e la competizione. Ma la mia sfida è duplice: devo anche delegare le responsabilità della mia azienda per potermi concentrare completamente sulla regata. Con l’aiuto del mio team e delle persone a me vicine, parteciperò a regate e traversate importanti per familiarizzarmi con la mia barca e imparare a prendere decisioni critiche sotto pressione. Ci sono già passato, superando sfide impossibili, e sono pronto per affrontare questa. Questo viaggio è tanto una crescita personale quanto una competizione.

Quale credi sarà la più grande sfida?

La sfida più grande per me è mantenere la rotta. Non si tratta solo di arrivare alla linea di partenza ben preparato, ma di bilanciare le esigenze della mia azienda e della mia vita personale lungo il percorso. L’oceano è umiliante; l’isolamento può essere difficile; l’ho già affrontato, ma mai su questa scala. La sfida non è solo fisica: si tratta di gestire lo stress mentale e rimanere resiliente. Il supporto del mio team, della mia famiglia e di coloro che mi circondano sarà fondamentale per aiutarmi a terminare. So che sarà una vera prova, ma sono pronto per qualsiasi cosa l’oceano mi riservi. È una prova della mia capacità di bilanciare il mondo degli affari con un’avventura di resistenza estrema.

Parlaci della tua barca o di quella che vorresti avere.

Mi è stato consigliato che un Class 40 sarebbe una scelta eccellente per questa sfida. È veloce, affidabile e abbastanza semplice per qualcuno che sta ancora imparando i fondamenti. Per me, è importante trovare il giusto equilibrio tra velocità e semplicità. Il mio obiettivo è imparare rapidamente ed essere il più efficiente possibile, e il Class 40 sembra essere la scelta migliore per questo viaggio. Durante la preparazione, il mio obiettivo è familiarizzare con la barca e farla diventare la mia compagna per la sfida che mi attende.

Intendi legare questa tua sfida personale ad una causa sociale?

Sì, lo farò. Attualmente sto finalizzando i dettagli, ma questa sfida è personale per me, e voglio che abbia un impatto che vada oltre la mia persona. Maggiori informazioni seguiranno a breve. Per me, questo viaggio è un’opportunità per avere un impatto più ampio e usare il mio impegno personale come forza per il bene.

Esperienza di vela

Nessun risultato di navigazione degno di nota. Ho vinto la classe solitaria nella World’s Toughest Row 2023.

La mia esperienza in mare è di solo 5.000 miglia – 3.000 miglia in una barca a remi e 2.000 miglia navigando – acque costiere e mediterranee. Licenza di “Day Skipper”.

La barca

Numero Velico: tba

Progetto: tba

Anno: tba

LOA: tba

Dislocamento: tba

Invelatura di bolina: tba

Invelatura alle portanti: tba