©Ronnie Simpson
Il veterano di guerra e skipper iscritto alla Global Solo Challenge (GSC) Ronnie Simpson, ha un passato difficile e che contestualmente suscita ammirazione. Nonostante le gravi ferite subite in Iraq, ha rifiutato di lasciare che la vita gli passasse accanto e da allora ha canalizzato la sua forte determinazione nello sport della vela, abbracciando ogni momento della vita e la libertà del mare aperto. La sua vita, in sintesi, coglie l’attimo, creando ricordi che non sfumano nella monotonia di un tipico lavoro d’ufficio. Simpson ha scelto un percorso che gli permette di immergersi completamente in esperienze emozionanti e impegnative come la sua recente navigazione sul suo Open 50 ‘Sparrow’.
Dopo essere partito dal Maryland nel cuore della notte sfruttando condizioni di vento favorevoli, Simpson era consapevole dell’intenso traffico portuale ed ha deciso di navigare con prudenza nell’area di Chesapeake Bay con randa ridotta.
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Un improvviso ed inaspettato cambio di vento ha causato una strambata involontaria, un piccolo spavento a bordo ma alla fine innocuo. Navigando verso l’alba, Ronnie si è adattato alle mutevoli condizioni, sperimentando nuove vele, e scoprendo le loro caratteristiche e prestazioni.
In un momento di calma quasi totale, Ronnie si è concesso una pausa procedendo a 3 nodi a motore per riposare e riorganizzarsi. All’alzarsi di una nuova brezza pomeridiana, si rimise in navigazione riducendo tela rapidamente al rinforzare repentino del vento fino a trovarsi a navigare con sola randa terzarolata e la trinchetta, facendo brevi strambate giù per la baia verso il mare aperto.
Il viaggio di Simpson tuttavia non è stato tutto un navigare tranquillo. Incontri con grossi mercantili e cambiamenti nelle condizioni meteorologiche, con pesanti rovesci di pioggia, hanno messo alla prova le sue abilità di navigazione.

Un piccolo errore – dimenticare di fissare una drizza dello spinnaker, ha ricordato a Ronnie l’importanza della vigilanza, una lezione da cui imparare. La sua qualifica non era focalizzata sulla prestazione, ma piuttosto la comprensione di ‘Sparrow’ e delle sue nuove attrezzature, in preparazione per la prossima GSC.
Avvicinatosi alle Bermuda, Ronnie si è ritrovato a navigare controvento in una brezza di sud est, che gli ha permesso di testare i sistemi della barca e mettere alla prova il suo nuovo set di vele. Nonostante alcune necessarie migliorie post-qualifica, è rimasto soddisfatto delle prestazioni complessive della barca. La vela con cui ha trovato maggiore affinità è il Code Zero armato sulla drizza spi frazionata.
Dopo aver circumnavigato le Bermuda, si è diretto verso Newport, sperimentando per la prima volta mari pesanti e venti forti. ‘Sparrow’ se l’è cavata bene, navigando agilmente a 8-10 nodi e tenendo medie fino a 225 miglia nautiche al giorno; Ronnie è rimasto molto soddisfatto delle prestazioni dell’imbarcazione.
Una decisione dell’ultimo minuto di allontanarsi dal pesante traffico vicino a Rhode Island lo ha portato a navigare verso il Maine. Venti più leggeri da poppa gli hanno permesso di issare lo spinnaker in testa d’albero di Sparrow fino a quando non è si è levata una nuova brezza. Le condizioni sono poi peggiorate, costringendo Ronnie a resistere a un temporale con raffiche fino a 54 nodi. Nonostante la sfida, ‘Sparrow’ ha spiccato il volo, raggiungendo velocità fino a 19 nodi.
Arrivando al Maine Yacht Centre, Simpson ha concluso con successo la sua navigazione di qualifica in solitaria, assistito dal personale e da David Linger, anch’egli iscritto alla GSC. Per Ronnie è stato un momento toccante scoprire il crescente cameratismo tra gli skipper.

Il viaggio di Simpson è una storia di perseveranza e apprendimento. La sua acuta attenzione ai dettagli, unita all’amore per lo sport, è veramente ispirante. Come sostenitore della charity, US Patriot Sailing, è anche un simbolo di entusiasmo per la vela che potrebbe ispirare molti, in particolare i veterani militari.
La sua preparazione e il suo viaggio in barca possono essere seguiti sul suo sito web, YouTube, Facebook, and Instagram, piattaforme in cui aggiorna frequentemente i suoi progressi. Visita il suo sito web all’indirizzo www.ronniesimpsonracing.com o cerca ‘Ronnie Simpson Racing’ su YouTube e Facebook per saperne di più sul viaggio di questo notevole navigatore.