Lo skipper

CAN

Nazionalità

28/10/23

Data di partenza

Barca: Phoenix (Akilaria RC1 Class40)

Vive a: Toronto, Canada

Nato nel: 1965

Miglia navigate: 80.000+

Stato: Full Entry

Da dove viene la tua passione per la vela?

Da mio padre, pilota in carriera nella marina militare e olimpico nel 1964 nella classe Dragone, e che navigò anche per Ted Hood. Inoltre mise su un cantiere navale, realizzando barche da crociera da 40’. Fin da giovane ho navigato con lui ed ero circondato da yacht e barche a vela.

Che lezioni hai imparato dalla vela?

Ho imparato un profondo rispetto per il mare e il tempo, e l’importanza di una buona programmazione e dello spirito marinaresco. A 17 anni sono stato coinvolto come ufficiale di guardia su un brigantino a vele quadre di 72’, a bordo del quale ho compreso la leadership mentre si veleggiava su una nave dell’epoca d’oro della vela.

Il ‘problem solving’ è un aspetto fondamentale della vela. C’è un modo giusto e tanti sbagliati e lenti. C’è un continuo processo di apprendimento nella vela, che è affascinante e impegnativo e stimolante.

Cosa ti ha portato alla vela in solitaria?

Si adatta al mio carattere: sto molto bene in mia compagnia. Ma ancora di più, comunque, è la sfida che comporta. Tuttavia, ci vuole un team alle spalle per realizzare questa sfida. La squadra è un elemento essenziale e molto gratificante di questo progetto.

Sono molto fortunato a essere riuscito a creare un solido team di valore intorno a me per partecipare alla sfida della GSC. La gestione del rischio di questa sfida non ha paragoni, ma il mio passato di paracadutista mi ha preparato a dovere per cose come questa.

Cosa ti ha portato a iscriverti a questo evento?

Navigare da solo intorno al mondo è stato il sogno di una vita, e durante il lockdown ho avuto la possibilità di applicarmi per realizzarlo. Inoltre, la perdita di alcuni parenti stretti (non per Covid) mi ha fatto comprendere la fragilità della vita e ho capito che dovevo smettere di sognare e iniziare a fare!

Come intendi prepararti per questo evento?

Allenamento, allenamento e poi altro allenamento per entrare in completa familiarità con la barca e tutti i suoi sistemi. Ho un programma di training molto vasto, gran parte del quale insieme a un coach di grande esperienza.

L’allenamento invernale si svolgerà ai Caraibi, quello primaverile e della prima parte dell’estate in Atlantico del nord, che comprenderà le 2000 miglia in solitaria per la qualificazione. Nella parte finale dell’estate ci dedicheremo al refit della barca in Francia, mentre in autunno si continuerà l’allenamento e a provare la barca, e poi si andrà a A Coruña per la partenza!

Quale credi sarà la più grande sfida?

Personalmente, non mi alletta per niente il cibo. Non ho mai sentito nessuno parlare bene di nessun cibo liofilizzato!

Parlaci della tua barca.

Il mio progetto di acquistare un Open50 non ha funzionato. Le cose accadono per una ragione, che non è sempre chiara al momento, ma sono entusiasta di essermi assicurato il noleggio di un Akilaria RC1 Class40 altamente ottimizzato e rinforzato, conforme alla Categoria 0 come “Sec Hayai”. La barca ha recentemente vinto la regata intorno al mondo in doppio The Globe40. Chiamerò la barca “Phoenix” per la mia GSC. Meno sistemi complessi da imparare e meno sistemi complessi che possono fallire! Nuove vele, manutenzione dell’attrezzatura, nuova antivegetativa per prepararla per la GSC sono all’ordine del giorno. Affidabilità e ridondanza dei sistemi sono componenti chiave per girare il mondo senza scaku. Quindi, alla fine, credo di avere la macchina giusta per la mia GSC – tutto sta funzionando!

Intendi legare questa tua sfida personale ad un messaggio sociale?

Sicuro! Phoenix Ocean Racing promuoverà l’importanza della buona salute mentale. Questo argomento è una guida per me e per ogni membro del mio team. Sono poche le famiglie a non essere colpite da problemi di salute mentale. I partner che siamo sicuri di coinvolgere nel progetto avranno un obiettivo anche riguardo la buona salute mentale e i nostri messaggi dalla barca saranno rivolti in questo senso. Cercheremo di ispirare gli altri a prendersi cura della salute mentale propria e di coloro che hanno intorno seguendo le mie sfide quotidiane e il mio modo di affrontarle a bordo di “Phoenix”.

Esperienza di vela

Ho regatato al Royal Canadian Yacht Club con i laser, gli sprite, gli Optimist. A volte con 8 metri, a volte con gli Hobie Cat, e ho fatto moltissimo windsurf. Per molti anni ho effettuato trasferimenti di diversi yacht. Poi il paracadutismo mi ha coinvolto e sono diventato istruttore e allenatore, e ho vinto numerose medaglie d’oro nella sezione a 8. Sono detentore del record canadese x2, con più di 3000 salti.

La barca

Numero Velico: NED 44

Progetto: Akilaria RC1 Class40 (Marc Lombard)

Anno: 2006

Invelatura di bolina: 115m2

Invelatura alle portanti: 250m2

Dislocamento: 4750kgs

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